Le malattie gastrointestinali rappresentano un ambito in continua evoluzione, nel quale l’integrazione tra clinica, endoscopia, anatomia patologica, farmacologia e ricerca traslazionale è sempre più determinante per migliorare appropriatezza diagnostica, stratificazione del rischio e personalizzazione delle cure. Il convegno si propone di offrire un aggiornamento sulle più recenti acquisizioni relative alle patologie esofago-gastrointestinali di maggiore impatto nella pratica clinica quotidiana.
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo dell’endoscopia nella diagnosi della malattia da reflusso gastro-esofageo, alla qualità della gastroscopia, all’inquadramento dell’esofago di Barrett e alla sua gestione multidisciplinare, dalla valutazione anatomo-patologica alla sorveglianza e alla terapia endoscopica delle lesioni displastiche. Saranno inoltre approfonditi temi di grande rilevanza clinica quali l’uso appropriato degli inibitori di pompa protonica alla luce delle evidenze cliniche e della safty, la diagnosi e il trattamento dell’esofagite eosinofila, nonché la malattia diverticolare, con particolare riferimento al ruolo emergente del microbioma intestinale nella fisiopatologia, nella prevenzione delle recidive e nelle prospettive terapeutiche. L’obiettivo della giornata è favorire un confronto pratico e multidisciplinare tra specialisti, promuovendo un approccio basato sulle evidenze, sull’appropriatezza prescrittiva e sulla qualità delle procedure diagnostico-terapeutiche, al fine di ottimizzare la gestione del paziente con patologie gastrointestinali.
