Il tumore del polmone in stadi precoci e localmente avanzati rappresenta oggi un ambito clinico in rapidissima trasformazione. L’integrazione tra diagnosi precoce, chirurgia, immunoterapia perioperatoria radioterapia e pianificazione multidisciplinare è diventata elemento centrale per ottenere il massimo beneficio clinico per i pazienti con cancro del polmone candidabili a trattamento potenzialmente curativo.
Le recenti evidenze provenienti da studi randomizzati hanno dimostrato che l’introduzione dell’immunoterapia prima e dopo l’intervento chirurgico può modificare in modo significativo l’evoluzione naturale della malattia, aumentando le probabilità di risposta patologica profonda e riducendo il rischio di recidiva. Tuttavia, la pratica clinica reale presenta elementi di complessità non completamente catturati nei trial, tra cui la selezione corretta dei pazienti candidabili, la valutazione radiologica dopo trattamento neoadiuvante, l’impatto della biologia molecolare e delle predisposizioni ereditarie, la distinzione fra early stage puri e forme localmente avanzate, la gestione condivisa con la radioterapia e la definizione dei percorsi di follow up.
Questa Preceptorship, svolta presso la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma, si propone di fornire un aggiornamento avanzato basato su casi clinici reali, con esperienza immersiva nel Tumor Board toracico della Fondazione, integrazione traslazionale con laboratorio digitale anatomo patologico e interazione diretta con chirurgo toracico, radioterapista, oncologo, radiologo e pneumologo. L’obiettivo è tradurre le evidenze scientifiche in pratica clinica concreta per migliorare la qualità delle decisioni terapeutiche nel paziente con early stage NSCLC (Stadio I – III) e ottimizzare l’integrazione delle strategie di immunoterapia perioperatoria.

